Totti: "L'allenatore che ho amato di più in carriera? Ne scelgo uno"

In un evento nella capitale Francesco Totti ha risposto ad alcune domande sulla sua carriera.
Durante un recente evento all’Iliad Store di Roma, Francesco Totti ha rilasciato alcune dichiarazioni curiose ai giornalisti presenti: “Se non avessi fatto il calciatore, probabilmente avrei fatto il benzinaio, perché mi piace l’odore della benzina (ride, ndr). Da piccolo, quando vedevo aprire un portafoglio, pensavo che diventare ricchi fosse facile. Scherzi a parte, mi sarebbe piaciuto provare a fare il tennista”.
.Sulla sua enorme popolarit. nella Capitale, Totti ha commentato: .Oggi . persino peggio di prima. Credevo che dopo 7-8 anni dalla fine della mia carriera le richieste di foto e l.affetto sarebbero diminuiti, invece . tutto aumentato. . difficile anche solo girare per strada. Da un lato . una cosa meravigliosa, un riconoscimento che ti fa riflettere su ci. che hai rappresentato. Dall.altro, per., non ho pi. una vita privata: anche passare qualche minuto al parco con mia figlia diventa complicato..
Alla domanda su quale fosse lo stadio in cui ha amato di più giocare, ha risposto senza esitazioni: “San Siro. Negli ultimi anni lì abbiamo anche vinto spesso, mentre prima perdevamo quasi sempre. Ma è uno stadio che mi esaltava, mi piaceva davvero tanto giocarci. Quando andavamo a Milano mi insultavano, certo, ma erano insulti ‘diversi’, quasi piacevoli (ride, ndr)... soprattutto in Milan-Roma. Più mi attaccavano, più mi divertivo”.
Infine, una battuta su chi sia stato l’allenatore che ha più amato in carriera: “Zeman e Mazzone. Ma se devo dirne uno solo, allora dico Mazzone”.






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